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I dottorandi che termineranno il loro ciclo di studi entro il 31 ottobre 2016 dovranno sostenere l'esame finale obbligatoriamente dal 1 novembre 2016 al 30 aprile 2017.

I dottorandi dovranno essere ammessi a sostenere l’esame finale da parte del collegio dei docenti del corso di dottorato di appartenenza dopo il giudizio di due valutatori esterni. Le mancate ammissioni all’esame saranno comunicate agli interessati.

Coloro che non intendono sostenere l’esame finale entro giugno, dovranno compilare la domanda di proroga seguendo le istruzioni indicate alla voce Domande di proroga.

Valutazione della tesi dottorale

La tesi dottorale come da Decreto Ministeriale n. 94 dell’8/2/2013, unitamente ad una relazione del dottorando sulle proprie attività svolte nel corso di dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, dovrà essere valutata da almeno due docenti, di elevata qualificazione anche appartenenti ad istituzioni estere, esterni all’Ateneo e al Collegio dei Docenti nominati dal Collegio stesso (valutatori). I due valutatori dovranno poi inviare un giudizio analitico scritto proponendo al collegio dei docenti l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni.

In caso di rinvio, trascorso il periodo di 6 mesi, la tesi può essere in ogni caso ammessa alla discussione pubblica corredata da un nuovo parere scritto dei medesimi valutatori reso alla luce delle correzioni o integrazioni eventualmente apportate.

Al termine della discussione la tesi con motivato giudizio collegiale della Commissione esame finale è approvata o respinta.

La commissione, con voto unanime, ha la facoltà di attribuire la lode in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico.

La tesi unitamente ad una relazione del dottorando sulle proprie attività svolte nel corso di dottorato e sulle eventuali pubblicazioni (compresa la copia in pdf delle pubblicazioni) dovrà essere inviata al Coordinatore del corso di dottorato in formato pdf che provvederà ad inviarla ai due valutatori. Il Coordinatore una volta ricevute le due relazioni procederà a riunire il collegio per l’ammissione all’esame finale in caso di giudizio positivo o il rinvio di massimo 6 mesi in caso il giudizio richieda la necessità di integrazioni o correzioni alla tesi.

Il collegio dei docenti potrà ammettere alla proroga o proporre la decadenza dal dottorato in caso di non ammissione all’esame finale.

Successivamente all’approvazione del collegio della tesi il Coordinatore del corso di dottorato, che curerà l’organizzazione dell’esame, comunicherà ai dottorandi di procedere al caricamento della tesi sul sistema e le modalità di consegna ai commissari d’esame della tesi (tre per i componenti della commissione esaminatrice e una per il Coordinatore stesso se non facente parte della commissione) nonché i nominativi della Commissione esaminatrice con i relativi indirizzi postali, luogo e data d’esame.

La tesi di dottorato dovrà avere obbligatoriamente un frontespizio in cui dovrà essere riportato il titolo, il nome e cognome del candidato, il nome del corso di dottorato, il ciclo, l’anno accademico di discussione della tesi (a.a. 2016/2017), il nominativo del docente guida/tutor del dottorando nonché il nominativo del Coordinatore. Il fac-simile è disponibile sul portale del settore dottorati – sezione esami finali -.

Successivamente alla consegna dei verbali da parte della Commissione Giudicatrice il settore dottorati rilascerà a chi ne farà richiesta, l’attestato del titolo di dottorato conseguito. Il titolo originale definitivo verrà consegnato successivamente.

Domanda esame finale

I dottorandi che intendano sostenere l’esame finale dovranno compilare in rete la domanda di esame utilizzando la seguente procedura informatica.

Lo studente deve essere in regola dal punto di vista amministrativo con le iscrizioni previste per gli anni di corso precedente.

Nel caso non si sia in regola perché non si è proceduto a compilare sul totem la domanda di iscrizione degli anni precedenti si dovrà segnalare alla nostra segreteria tramite email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) l’anomalia per permetterci di fare le opportune verifiche e regolarizzare la posizione amministrativa.

  • Accedere al totem di Ateneo al seguente indirizzo: http://delphi.uniroma2.it
  • Cliccare su area studenti
  • Cliccare in fondo alla pagina successiva su Corsi post-lauream
  • Cliccare in fondo alla pagina successiva su Corsi di Dottorato
  • Cliccare su Adempimenti e servizi
  • Entrare su Modalità standard
  • Inserire matricola e password
  • Cliccare su Gestione Domanda ammissione esame finale
  • Leggere le istruzioni indicate e premere avanti
  • Cliccare su compila la domanda di ammissione all’esame finale
  • Verificare o modificare i propri dati contenuti nella schermata
  • Decidere se autorizzare o meno la pubblicazione della tesi in internet – ATTENZIONE SE NON SI INSERISCE IL SEGNO DI SPUNTA IN AUTOMATICO NON SI AUTORIZZA LA PUBBLICAZIONE E NON POTRANNO ESSERE EFFETTUATE SUCCESSIVE VARIAZIONI – Se la tesi finale sarà pubblicata da un editore consigliamo di informarsi da quest’ultimo sulla possibilità o meno di pubblicarla in rete in considerazione della disciplina sul diritto d’autore. Se la tesi è parte di un brevetto analogamente dovrete informarvi sulla normativa brevettuale.
  • Inserire il nome e cognome del tutor e il titolo della tesi nella schermata successiva e premere avanti (il titolo della tesi può essere provvisorio e modificabile successivamente. Se non si ha un tutor inserire il nome e cognome del coordinatore del corso di dottorato)
  • Premere invia per stampare la domanda di esame finale
  • Stampare la domanda esame finale che contiene nella seconda pagina il bollettino relativa alla tassa d’esame di euro 130
  • Pagare il bollettino di euro 130, che non è rimborsabile in nessun caso, presso qualsiasi Agenzia Unicredit, oppure tramite carta di credito con pagamento on line sul sito della Unicredit stessa;
  • Convalidare il pagamento effettuato mediante l'inserimento del codice AUTH che troverete sulla ricevuta della banca
  • Dopo la convalida, il giudizio dei valutatori e il collegio entro il 30 aprile 2017 rientrare nel sistema alla voce Gestione Domanda ammissione esame finale ed effettuare l’upload della tesi dottorale che dovrà essere definitivo – il file non deve avere come titolo caratteri speciali o spazio, deve essere in formato zip, avere una dimensione massima di 25MB
  • Attendere che il coordinatore del Corso di Dottorato di appartenenza abiliti l’ammissione a sostenere l’esame finale attraverso l’accettazione della tesi caricata
  • Inviare via posta elettronica scansionata la domanda di esame finale firmata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Seguire il link "Prenotazione Esami", presente nel menu principale. Per prenotarsi alla sessione di esame finale è necessario che il coordinatore inserisca la seduta online.
  • In caso di rifiuto della tesi da parte del Coordinatore del corso il dottorando non sarà ammesso a sostenere l’esame finale e dovrà compilare la domanda di proroga.

La domanda di esame finale, il pagamento della tassa d’esame e la convalida dovranno essere effettuati improrogabilmente entro il 31/10/2016. Nel caso non si riuscisse a sostenere l’esame entro giugno dovrete annullare la domanda di esame finale e compilare la domanda di proroga. Il bollettino pagato sarà recuperato nella domanda di esame finale dell’anno successivo senza necessità di un ulteriore pagamento.

Domande di proroga

Per comprovate ragioni, l'Università su indicazione del Collegio dei Docenti potrà autorizzare il differimento, di un anno, del termine della presentazione della tesi. A tal fine gli interessati dovranno compilare la domanda di proroga secondo la seguente procedura:

  • Accedere al totem di Ateneo al seguente indirizzo: http://delphi.uniroma2.it
  • Cliccare su area studenti
  • Cliccare in fondo alla pagina successiva su Corsi post-lauream
  • Cliccare in fondo alla pagina successiva su Corsi di Dottorato
  • Cliccare su Adempimenti e servizi
  • Entrare su Modalità standard
  • Inserire matricola e password
  • Cliccare su Richiesta proroga dottorato – ATTENZIONE Una volta effettuata la richiesta, non sarà più possibile cancellarla.
  • Cliccare su sì. La domanda di proroga sarà a quel punto presentata
  • Attendere che il coordinatore del Corso di Dottorato autorizzi la domanda di proroga.
  • Riceverete dal sistema un avviso con l’autorizzazione alla proroga
  • Compilare la domanda di iscrizione all’a.a. 2016/17, pagare il bollettino e convalidare il pagamento con i dati indicati nella ricevuta della banca.

Domanda di part-time

Per comprovate ragioni, inoltre, l'Università potrà autorizzare il passaggio a tempo parziale (part-time) per una durata massima del corso di 5 anni. Chi intende richiedere il part-time dovrà prima effettuare per il quarto anno la domanda di proroga e la conseguente iscrizione. Dopo il quarto anno troverà nel suo menù sul totem la possibilità di presentare la domanda part-time.

L'autorizzazione alla proroga e al part-time non può in alcun modo comportare oneri di carattere economico per l'Università, né alcun diritto ad ottenere una integrazione della borsa di studio già fruita.

Si comunica, infine, che qualora il dottorando sia interessato ad ottenere l’European PHD Label (un marchio di “dottorato europeo”, elaborato dalla Confederazione delle Conferenze dei Rettori europea, sulla pergamena del titolo di dottore di ricerca) dovranno essere soddisfatte le seguenti quattro condizioni:

La discussione della tesi finale dovrà essere preceduta dalla presentazione di due correlazioni, sul lavoro di tesi da parte di due professori provenienti da due Università Europee non italiane diverse da quella in cui viene discussa la tesi che potranno anche coincidere con i due valutatori;

Almeno un membro della commissione d'esame dovrà appartenere ad una istituzione di un paese europeo diverso da quello in cui viene discussa la tesi;

Parte della discussione della tesi dovrà avvenire in una delle lingue ufficiali europee, diversa da quella del paese in cui la tesi viene discussa;

Parte della ricerca presentata nella tesi dovrà essere stata eseguita durante un soggiorno di almeno 3 mesi in un paese europeo diverso da quello del candidato.

Per attivare la procedura i dottorandi dovranno rivolgersi ai Coordinatori dei corsi di dottorato.